Gennaio 2010 - Tradotto l'intero articolo sullo studio delle Zone 30
Effetto dell'introduzione delle Zone 30 sugli incidenti stradali a Londra, dal 1986 al 2006: analisi della serie di dati
In altra notizia la stampa dava informazione, al solito sensazionalistica, di uno studio sul traffico londinese per valutare l'importanza delle zone 30 dal punto di vista della sicurezza stradale.
Lo studio originale può essere scaricato all'indirizzo qui collegato.
Data l'importanza degli argomenti trattati ho però provveduto a tradurlo. Leggi la traduzione dello studio. Seguirà un approfondimento sul tema.
E' già possibile anticipare però anticipare i principali risultati, ovvero:
L'introduzione di zone 30 è associata ad una riduzione degli incidenti del 41,9% (range da 36,0% a 47,8% con una confidenza al 95%), dopo una correzione delle serie temporali. La percentuale di riduzione è stata maggiore nel segmento "bambini più piccoli" ed in quello "morti e feriti gravi", minore invece in quello "lesioni di lieve entità". Non vi sono evidenze di migrazione degli incidenti verso le aree adiacenti alle zone 30, dato che in queste aree gli incidenti sono ugualmente leggermente diminuiti in media dell'8,0% (dal 4,4% al 11,5%).
Per valutare l'importanza delle affermazioni su riportate, basti pensare che l'Italia è il paese con la maggiore incidenza degli infortuni gravi in area urbana e che questa interessa principalmente l'utenza debole.
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