Aprile 2009 - Approvata dal Consiglio regionale Lombardia la Legge sulla Mobilità ciclistica
LEGGE REGIONALE N. 123
Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica
E' stata approvata la Legge regionale che favorisce lo sviluppo della mobilità ciclistica, stanziando 4.500.000,00 euro per realizzare gli interventi previsti nei piani regionali, provinciali e comunali. La nuova legge approvata quasi all’unanimità (nessun voto contrario, astenuti i Verdi) prevede infatti l’istituzione del Piano regionale della mobilità ciclistica e definisce i compiti di Comuni e Province, incaricati di redigere i piani strategici, sulla base delle indicazioni regionali.
Leggi il testo di legge approvato
Obiettivi della legge sono dunque: l’individuazione su scala regionale del "sistema ciclabile", attraverso un apposito Piano approvato ogni tre anni dalla Giunta, la realizzazione e il completamento di percorsi ciclabili e ciclo-pedonali, l’attivazione di interventi di moderazione del traffico, per far convivere l’utenza motorizzata e quella non, la stipulazione di intese con aziende di trasporto pubblico ed esercenti e gestori di servizi ferroviari per favorire l’intermodalità. Sono inoltre previste forme di informazione per cicloturisti e la redazione, pubblicazione e divulgazione, anche elettronica, di cartografie specializzate.
Il provvedimento crea una rete diffusa di percorsi sicuri, consentendo l’uso della bicicletta come mezzo alternativo all’auto e incentivando una politica turistica fondata sull’uso delle due ruote in una Regione come la nostra che vanta percorsi tra le montagne e lungo i laghi. La nuova legge nasce infatti dalla premessa che la bicicletta possa contribuire a migliorare il traffico e l’ambiente urbano, rispondendo alla necessità di una politica integrata che prevede la creazione di piste e corsie ciclabili protette, parcheggi per le due ruote e la promozione dell’intermodalità (treno+bici; bus+ bici, ecc). Le nuove disposizioni impegnano infine i Comuni a realizzare infrastrutture e spazi dedicati alla custodia e al deposito di cicli e motocicli nei pressi di stazioni ferroviarie, metropolitane e strutture pubbliche."
Nota: il numero di legge n. 123 è provvisorio – quando la legge verrà pubblicata sul BURL tra 1 settimana o due provvederemo ad aggiornare l'informazione.
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