Maggio 2006 - Ciclisti e smog, una leggenda metropolitana
Un mito, una leggenda metropolitana molta diffusa vuole che il ciclista in bicicletta respiri più inquinamento di un pedone o di un automobilista. Anche se il ciclista percorre strade secondarie, si muove velocemente e non sta mezz'ore negli ingorghi, si sentirà prima o poi dire: ma come fai con tutto l’inquinamento che c’è ? Cosa che non capita a chi sta ore nel chiuso del suo abitacolo, magari in compagnia di un fumatore. In realtà non ci sono prove della maggiore esposizione dei ciclisti all’inquinamento. Anzi. Numerose sono le pubblicazioni scientifiche che mostrano il contrario. Oggi riportiamo quanto hanno scritto Giuseppe Imbalzano e Eugenio Ariano, dell’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi, sul «Cittadino» di venerdì 20 maggio.
… Respira molto meno smog un ciclista, nonostante lo sforzo della pedalata, che un automobilista chiuso nel suo abitacolo. Per quanto riguarda il benzene, un inquinante la cui cancerogenicita’ e’ dimostrata, la differenza e’ addirittura sei a uno, a favore del ciclista. E’ quanto rivela uno studio riportato dalla Direzione Ambiente della Commissione Europea, nel volume "Kids on the move", un manuale dedicato ai diritti dei piu’ piccoli nel mondo delle quattroruote. Sono infatti loro a essere le prime vittime di un sistema di mobilita’ basato sull’auto: non solo come "esiliati" dalla libera agibilita’ di strade e piazze, a grave scapito della loro indipendenza, ma anche in quanto prigionieri dell’auto di famiglia. In un’ora, secondo lo studio olandese che e’ alla base della pubblicazione UE, un ciclista respira oltre la meta’ in meno dell’ossido di carbonio inalato da un automobilista chiuso nell’abitacolo: 2.670 microgrammi per metro cubo d’aria contro 6.730. Meta’ della dose in due ruote anche per il biossido di azoto: 277 microgrammi per chi va in auto, 156 per chi pedala. Ma l’inquinante che si concentra maggiormente nel chiuso dell’auto è il benzene. In media un ciclista ne inala in un’ora 23 microgrammi per metro cubo d’aria, mentre un autista ne respira 138 microgrammi: quasi sei volte in piu’. Anche gli altri inquinanti organici registrano concentrazioni altissime nell’abitacolo: 373 microgrammi di toluene e 193 di xilene (le sostanze chimiche che rendono dannosi i collanti, o i pennarelli, ad esempio) contro rispettivamente 72 e 46 microgrammi respirati da un ciclista. Queste sostanze, oltre a essere emesse dalle benzine, sono contenute nelle tappezzerie delle auto…
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